Il viaggio più grande che compio scrivendo non attraversa luoghi lontani, ma mi conduce nel profondo di ogni frase sincera.
La Storia di
Aurelio Di Matteo
Era la memoria che non coincideva con il ricordare (re-cordari). Quella che i Greci chiamavano Μνημοσυνη (Mnemosyne), la dea che si unì con Zeus e dette la vita alle nove Muse, custodi della memoria. Quella memoria personale nata ed incisa dal e nel tempo e come tale è il futuro…
L’Abitare come fondamento
Non viviamo semplicemente nel mondo: lo abitiamo.
Lo facciamo attraverso il corpo, la memoria, le relazioni, il pensiero e le tecnologie che abbiamo creato.
In L’abitare come fondamento, Aurelio Di Matteo accompagna il lettore in un ampio viaggio filosofico, dall’Homo erectus alla Digital Tecnopolis, interrogando il significato dell’umano nell’epoca dell’intelligenza artificiale.
Filosofia, scienza, corporeità , memoria e tecnologia si intrecciano in una riflessione rigorosa e attuale: non soltanto su ciò che le macchine potranno diventare, ma soprattutto su ciò che stiamo diventando noi, mentre impariamo ad abitare un mondo sempre più digitale.
Un libro per chi non vuole limitarsi a osservare il cambiamento, ma desidera comprenderlo e affrontarlo con consapevolezza.